Sant’Isidoro

Sant’Isidoro è una località del comune di Nardò in provincia di Lecce. Soprattutto in estate questo paesino diventa più popolato per via delle sue incantevoli spiagge e della suggestiva torre cinquecentesca che si affaccia su una lunga distesa sabbiosa.

Sant'Isidoro
Sant’Isidoro ©boerescul via Canva

Le spiagge

Le spiagge di Sant’Isidoro sono caratterizzate da acque limpide e chiare, da piccole isolette che si affacciano davanti alla costa, e tante torri costiere che sovrastano le scogliere (come appunto quella che le conferisce il nome).

Le spiagge che si estendono per circa un chilometro di lunghezza sono scelte soprattutto dalle famiglie con bambini o da anziani. Le più importanti sono quella del “Fiascone” e “Lido dell’Ancora“. I tratti di spiaggia libera sono limitati ma non mancano anche diverse strutture private oppure strutture ricettive quali villaggi turistici e campeggi, oltre che delle più comuni attività commerciali.

A soli 2 km poi, si trova una cavità sotterranea chiamata “Palude del Capitano” creatasi con l’erosione. Si tratta quindi di un’area naturale protetta di particolare interesse naturalistico e paesaggistico, sia per il tratto costiero, ricco di vegetazione, che per i fondali. Questi, grazie al clima favorevole ed alla temperatura più elevata, ospitano in alcun tratti diverse specie marine inusuali nel Mediterraneo, come alcuni coralli.

Non mancano anche attività da praticare per trascorrere le proprie giornate come i percorsi di trekking alla scoperta delle torri costiere di Torre Squillace che si affaccia sulla spiaggia, o Torre Sant’Isidoro che dà il nome a tutta la località.

Una passeggiata naturalistica di grande fascino è verso sud, da Torre Inserraglio, dove ha inizio la Riserva Naturale di Porto Selvaggio, una pineta di ampie estensioni che si affaccia su un tratto di mare incontaminato, e la Palude del Capitano, di notevole interesse naturalistico per la fauna avicola di uccelli migratori e per la tipica vegetazione palustre.

La Torre Sant’Isidoro

La Torre Sant’Isidoro è una delle numerose torri costiere di avvistamento del Salento costruita da Carlo V, nel XVI secolo per difendere il territorio dagli assalti dei Saraceni. È costruita con blocchi di carparo regolari e si sviluppa su tre livelli:

  • il piano terra, privo di accessi esterni, che presenta una struttura tronco-piramidale a base quadrata
  • gli ultimi due piani, che si sviluppano in verticale, con struttura a parallelepipedo, ed un marcapiano nella parte superiore. Il marcapiano presenta una serie di beccatelli e una caditoia per ogni lato. Il locale più ampio è quello collocato al primo piano e da questo si può raggiungere sia il piano terra, attraverso una botola, sia il secondo piano, tramite una scala ricavata su una parete laterale.

Per accedervi c’è un unico accesso ovvero una scalinata che conduce al primo piano. La torre è di proprietà demaniale ed è utilizzata come abitazione estiva.

Come raggiungere Sant’Isidoro

In auto
Arrivando dal Nord, si percorre l’autostrada A14 uscita Bari. Uscendo a Bari Nord, proseguire sulla superstrada Bari – Brindisi – Lecce. Da Lecce, imboccare la tangenziale, quindi l’uscita per Gallipoli. Da qui proseguire sulla litoranea S. Caterina – Porto Cesareo, fino ad arrivare a Sant’Isidoro.

In treno
In treno (Trenitalia) si raggiunge il Salento lungo la direttrice adriatica (Milano – Bologna – Pescara – Foggia – Lecce) o attraverso la Roma – Caserta – Foggia – Bari – Brindisi – Lecce. Una volta giunti a Lecce, è possibile noleggiare un’automobile, oppure utilizzare gli autobus delle FSE che condurranno direttamente a Sant’Isidoro.

In aereo
In aereo si può raggiungere il Salento facendo scalo a Brindisi; qui si potrà scegliere di attendere l’autobus che collega l’aeroporto con il centro di Lecce o noleggiare un’automobile. Se si sceglie la prima opzione, si potrà proseguire per Sant’Isidoro utilizzando gli autobus delle FSE.

In navetta o transfer
Un’altra soluzione è la navetta per Sant’Isidoro: economica e pratica, è un modo immediato e “senza pensieri” per raggiungere la località senza dover avere il pensiero di parcheggiare la propria automobile in un posto che d’estate viene preso d’assalto da tantissimi turisti. Tante sono le località vicine da cui è possibile prendere anche un transfer per Sant’Isidoro.

Sant’Isidoro ©boerescul via Canva
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