Alberobello: la città dei Trulli

Caratterizzata da un intero quartiere di Trulli, la sua importanza storica e l’unicità architettonica, la città di Alberobello è stata dichiarata patrimonio dell’UNESCO.

Trulli di Alberobello
Trulli di Alberobello ©nicholasmoulds via Canva

La storia dei Trulli di Alberobello

La storia di questi edifici nasce in tempi molto lontani, quando ai contadini imposero di edificare a secco, dovendo utilizzare quindi solo pietre. Trovarono pertanto, nella forma rotonda con tetto a cupola autoportante, composto di cerchi di pietre sovrapposte, la configurazione migliore.

I tetti furono poi abbelliti con pinnacoli decorativi, ispirati a motivi spirituali, simbolici e mistici.

Cosa vedere nel centro storico

Essendo molto piccolo, il borgo può essere visitato a piedi, districandosi nelle strettissime stradine che lo compongono e godendo di tutte le bellezze che gli appartengono.

Passeggiando scoprirete un mondo quasi magico e fiabesco, dove il colore bianco fa da padrone e dove trulli di ogni dimensione si susseguono alternandosi a negozietti di souvenir, ristoranti e locali.

I luoghi che maggiormente meritano attenzione sono il Rione Monti e il Rione Aia Piccola.

Trulli di Alberobello
Trulli di Alberobello ©sky_blue via Canva

Il Rione Monti a sud della città, ospita l’affascinante Chiesa di Sant’Antonio a forma di trullo, risalente al 1927. Qui, via Monte Nero e via Monte Pasubio sorgono i trulli più antichi. Tra questi, i trulli Siamesi, due trulli uniti sulla sommità, con ingressi su due strade diverse.

Una delle tappe irrinunciabili è Casa Pezzolla, un vero e proprio museo, costituito da 15 trulli riconosciuti dall’UNESCO, quale patrimonio artistico d’interesse mondiale. È pensato come contenitore di attrezzi, reperti e testimonianze relative alla storia, alle tradizioni e al folklore.

Da non perdere sono inoltre, il Trullo Sovrano ad Aia Piccola, l’unico trullo su due piani e la Basilica d’Amore e il Belvedere di Alberobello, splendida balconata sul centro storico del Rione Monti.

Girando tra le botteghe non potrete fare a meno di una pausa nei trulli adibiti a ristorante, per gustare della tavola fra le più variegate d’Europa e dei prodotti tipici locali come le cime di rapa e la burrata pugliese.

Cosa vedere nelle vicinanze di Alberobello

Per chi volesse soggiornare più giorni, ci si può spostare nelle vicine città come Polignano a Mare, Monopoli e Castellana Grotte per scoprire le bellezze di questi posti e godere del bellissimo mare di queste zone.

Trulli di Alberobello ©nicholasmoulds via Canva
Cisternino

Cisternino, uno dei borghi più belli della Valle d'Itria in cui storia, tradizioni popolari e buon cibo si fondono insieme ad un'accoglienza familiare.

Trulli di Alberobello ©nicholasmoulds via Canva
Valle d’Itria

In quest’ampia e piatta conca carsica, in cui i trulli, le verdeggianti campagne, accuratamente coltivati a vigneti, ad orti, ad alberi fruttiferi, i muretti a secco, i minuscoli viottoli campestri concorrono alla definizione di un ameno affascinante quadro paesistico.

Trulli di Alberobello ©nicholasmoulds via Canva
Locorotondo – Piccolo borgo pugliese tra i più belli d’Italia

Locorotondo, piccolo borgo pugliese in cui perdersi per i vicoli del centro storico ammirando le caratteristiche case dal tetto spiovente e le chiese secolari.