Matera

La Basilicata è una regione ricca di bellezze non solo storiche e culturali come borghi, siti archeologici, chiese secolari ma anche dal punto di vista culinario e dell’intrattenimento. Una delle città più famose della regione è Matera, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco nel 1993 e nominata Capitale Europea della Cultura 2019. Ogni anno attira migliaia di turisti che accorrono ad ammirare i “sassi di Matera”, le costruzioni realizzate con questa tipica pietra.

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Matera ©blueajayphoto via Canva

Cosa vedere a Matera

I sassi di Matera sono una delle attrazioni più famose di Matera: si tratta di vicoli, abitazioni, chiese, giardini, cunicoli sotterranei che la rendono simile ad un bellissimo presepe tutto da esplorare e da fotografare (con una bellezza mozzafiato soprattutto di sera).

I sassi si dividono in due quartieri: Sasso Barisano cioè il rione più grande, ricco di negozi, ristoranti e alberghi e Sasso Caveoso, la parte più antica della città. Ma non solo: la città è ricca anche di chiese rupestri e di aree naturali con scenari paesaggistici davvero straordinari e non mancano anche musei o eventi imperdibili a cui partecipare. 

Un edificio da visitare è Casa Noha, un’antica dimora appartenuta ad una famiglia nobiliare e che oggi è centro di informazioni turistiche o, ancora, la Cattedrale di Matera, da cui è possibile ammirare il paesaggio su Sasso Barisano, che dal 1627 è stata dedicata alla Madonna della Bruna e a Sant’Eustachio, protettori della città. Al suo interno, ci sono numerosi tesori come un affresco bizantino che rappresenta la Madonna della Bruna con bambino, il Giudizio Universale, il Coro Ligneo scolpito da Giovanni Tantino e la pala “Vergine con Bambino e Santi” che si trova sull’altare maggiore.

Oltre a questa chiesa sono tante le chiese rupestri di epoca medioevale cioè delle grotte trasformate in centri di preghiera in cui è possibile distinguere cripte, eremi, basiliche e santuari: in tutto, sono circa 150 quelle presenti sul territorio di Matera come la Chiesa di San Pietro Barisano, la Chiesa di Santa Lucia alle Malve, la Chiesa di Santa Maria de Idris e tante altre tutte da esplorare per rivivere il fascino della Matera misteriosa e antica. 

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Matera ©rudybalasko via Canva

Un altro bel luogo da visitare è il Palombaro che si trova lungo la grande cisterna scavata sotto Piazza Vittorio. E’ possibile percorrere gli ambienti della cisterna con un tour a 17 metri di profondità così da scoprire nel dettaglio la genialità di quest’opera di ingegneria idraulica. E’ possibile visitare anche il Museo Musma di Matera dedicato alla scultura contemporanea dal 1800 ad oggi e al cui interno è ospitata anche la biblioteca Vanni Schelwiller che conserva oltre 5000 volumi donati dalla vedova del noto editore o il Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola, il più antico della Basilicata con i cimeli donati dal dottor Domenico Ridola alla città. 

Per avere un assaggio della vita dei pastori di un tempo a Matera, in Vico Solitario è possibile visitare la Casa-Grotta rappresentata da un unico ambiente in cui anticamente abitavano nuclei familiari formati da più di 10 persone e animali. Fra i vicoli di Matera è possibile imbattersi anche in botteghe in cui ritrovare prodotti dell’artigianato locale e acquistare bellissimi souvenir come ricordo della città.

Non solo arte e storia nella bella Matera ma anche aree naturali che possono essere esplorate dagli amanti delle passeggiate o del trekking: bellissime escursioni possono essere svolte presso il Parco della Murgia Materana, presso la Riserva Regionale San Giuliano o il Colle Timmari

E per chi ama la movida serale, Matera può soddisfare tutte le esigenze con i suoi numerosi locali in cui gustare deliziose pietanze oppure fare aperitivo nei bar e nei locali delle piazze e delle vie del centro storico che, soprattutto durante la bella stagione, allietano gli ospiti con musica dal vivo e dj set.

Cosa mangiare a Matera

Chi giunge a visitare Matera non può perdersi le prelibatezze della cucina tradizionale o i prodotti tipici del territorio: la tradizione culinaria materana è prettamente contadina e pastorale, ricca di legumi, verdure, formaggi (caciocavallo podolico, cacioricotta, pecorino salato e molti altri), carni e pasta fatta in casa. Fra le pietanze da gustare, infatti, non possono mancare le orecchiette al sugo o con cime di rapa o con funghi da accompagnare con il pane di Matera IGP, un pane realizzato esclusivamente con semola di grano duro.

Un piatto a base di carne è la pignata, realizzato con carne di pecora, verdure, erbette, il tutto cotto in pentole di terracotta nel forno a legna o ancora la ciallèdd, una zuppa di patate, cipolle, erbette, uova e rape servite con pane raffermo o la crapiata, una pietanza a base di legumi, grano e patate. Ancora, tipici piatti poveri ma genuini sono le fave e cicoria oppure gli gnummiredd cioè degli involtini di interiora di agnello, fegato, polmone, cuore e animelle legati insieme dal budello. Questi ottimi piatti della tradizione popolare possono essere accompagnati da pregiati vini come i rossi (Aglianico, Primitivo, Rosso Jonico) e i bianchi (Greco e Moscato), vini elaborati in recipienti di legno che ne conferiscono il sapore.

Fra i prodotti locali da portarsi anche a casa, ci sono i peperoni dolci chiamati peperoni Cruschi, tipici della Basilicata, che vengono essiccati al sole e fritti, con il risultato di essere molto simili a delle patatine, molto croccanti. Con questi peperoni vengono spesso realizzati dei piatti di pasta fresca (come le orecchiette o gli strascinati) accompagnati anche da cime di rapa. 

E per chi ama lo street food, non può mancare la gustosissima focaccia realizzata con grano duro e cotta in forno a legna, molto spesso condita con pomodorini freschi e olive, spuntino ideale per chi voglia mangiare e continuare a gironzolare fra i sassi.

Per quanto riguarda i dolci, dei tipici dolcetti secchi a base di mandorle, noce moscata e cannella sono le strazzate ma sono tante anche le gelaterie che propongono gelati artigianali dai tantissimi gusti tutti da provare.

Come arrivare a Matera

Si può raggiungere Matera in diversi modi:

  • in aereo, l’Aeroporto più vicino è quello di Bari-Palese (distante circa 60 km) da cui si può raggiungere la città lucana in treno o con autobus o noleggiando un’automobile.
  • In treno, per chi arriva da Bari, sarà sufficiente prendere le Ferrovie Appulo Lucane e in 80 minuti raggiungere la Stazione di Matera.
  • In autobus, ci sono diverse compagnie che da tutta Italia raggiungono comodamente la città di Matera.
  • In auto, per chi proviene dalla Costa Adriatica occorre seguire l’Autostrada A14 fino a Bari Nord e da qui seguire la statale 96 per Altamura e poi la statale 99 per Matera; per chi proviene dalla Costa Tirrenica, invece, occorre seguire la Salerno-Reggio Calabria fino all’uscita per Sicignano, quindi imboccare la E847 fino a Potenza per poi prendere la statale 407 Basentana per Metaponto ed infine l’uscita per Matera. Invece, per chi proviene dal Salento, è necessario superare Taranto, quindi percorrere la SS106 Ionica fino all’uscita Matera.
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Polignano a mare

Acque cristalline, scogliere e grotte maestose tutte da ammirare, panorami mozzafiato, musica e buon cibo: tutto questo e tanto altro è Polignano a Mare, bellissima cittadina pugliese in provincia di Bari.

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Castellana Grotte

Castellana Grotte, cittadina barese famosissima per le sue suggestive grotte ma anche per un patrimonio artistico, culturale e gastronomico tutto da scoprire.

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Gravina in Puglia

Gravina in Puglia è un paese dell’alta Murgia, in provincia di Bari, famoso non solo perché ha dato i natali a Papa Benedetto XIII ma anche per le sue bellezze naturalistiche, artistiche e storiche. Ambienti rupestri e paesaggi sotterranei misteriosi rendono questa destinazione molto ambita per chi visita la Puglia.