Costa Adriatica del Salento

La costa adriatica, ed in particolare quella del Salento, rappresenta un autentico scrigno di tesori dell’inestimabile valore; dunque un’occasione unica tutta da scoprire, soprattutto in estate quando viaggiate in macchina, nel nome della libertà e della spensieratezza.

Le vacanze estive sulla costa adriatica del Salento possono soddisfare pienamente turisti di ogni tipo, dalle coppie alle famiglie con bambini, dai giovani in cerca di divertimento a chi vuol semplicemente rilassarsi.

Il Salento, come noto, si affaccia sia sul mare Adriatico che sul mare Ionio, ed è proprio per tale ragione se questo lembo di Puglia è considerato un territorio davvero unico nel suo genere. Sbilanciarsi su quale sia la più bella costa salentina, se quella adriatica o quella ionica, è davvero impossibile, dal momento che entrambe vantano tantissime località mozzafiato.

Non vi resta altro da fare, dunque, che prepararvi al vostro viaggio in auto e scoprire quali sono i migliori itinerari del Salento!

Le località balneari da non perdere lungo la costa Adriatica del Salento

Acque trasparenti, profumi indescrivibili di macchia mediterranea, grotte marine e torri costiere, sono solo alcuni degli elementi più suggestivi che potrete trovare partendo dalle marine di Lecce, come Torre Rinalda (è la marina più a nord che prende il nome dall’omonima torre di fattura spagnola, oggi ridotta ad un rudere), Torre Chianca, Frigole (si distingue per le sue dune sabbiose e il bacino di Acquatina) e San Cataldo (ospita infine un’area protetta, la Riserva Protetta del Cesine).

Spostandoci a Sud troviamo le marine di Melendugno, San Foca, Torre dell’Orso e Sant’Andrea ognuna di loro presenta una particolarità.

Da Otranto sono facilmente raggiungibili le più belle spiagge del Salento, vicinissima è Baia dei Turchi, così chiamata per un evento tragico e cruento, lo sbarco dei Turchi durante l’assedio di Otranto e causa della successiva dominazione. La baia è una piccola spiaggia di sabbia finissima dove il mare è incredibilmente cristallino, un meraviglioso paesaggio naturale che il FAI nel 2007 ha dichiarato essere fra i primi 100 luoghi da tutelare in Italia. E’ stata dichiarata inoltre sito d’importanza comunitaria (SIC) ed è facente parte dell’Oasi protetta dei laghi Alimini.

Le località culturali lungo la costa Adriatica

  • Torre Sant’Andrea, località caratterizzata da una costa prevalentemente rocciosa, ricca di grotte e piccole insenature, prende il nome dalla torre, dove è presente il faro, che domina sul piccolo porticciolo. Grazie anche al suggestivo spettacolo di luci e colori tra mare e cielo, Torre Sant’Andrea è amatissima dai turisti e molto frequentata soprattutto nelle calde serate estive, potendo anche contare sulla presenza di diversi locali che la rendono una delle località della movida della costa Adriatica.
  • Otranto è un piccolo paese situato nel punto più ad est d’Italia, antico capoluogo della terra, che si affaccia sul mediterraneo con il suo fascino orientale, e il suo mare limpidissimo; superato il centro abitato si giunge ad uno degli scenari più spettacolari ed incontaminati del Salento, tra la lingua bianca di punta Facì e il promontorio di capo d’Otranto (dominato dal faro di Punta Palascia, punto più a est d’Italia) si estende la Baia delle Orte, con una serie di piccole cale sabbiose protette dalla pineta. Nelle cui vicinanze si trovano le “terre russe”, vecchie cave di bauxite abbandonate trasformatesi in laghetti dai colori incredibili.
  • A pochi chilometri a sud di Otranto, si erge un’antica torre di avvistamento: la Torre del Serpe, una delle tante disseminate in tutto il Salento, costruite per avvistare subito la minaccia saracena. Il suo nome è legato ad un’antica leggenda, che avvolge il sito di un velato mistero e fascino avvolgente.
  • Proseguendo a Sud, si consiglia un tuffo nella piccola baia di Porto Badisco. Chi si reca qui in estate, può godersi un paesaggio unico: la baia è ricoperta dal manto giallo delle ginestre che spuntano sulle rocce, specchiandosi nel mare verde-blu, terso e cristallino. A Badisco potrete anche gustare il sapore impagabile dei ricci di mare, venduti sui banchetti o nelle trattorie tipiche del piccolo borgo.

Le grotte più belle lungo la costa Adriatica

  • San Foca ospita la famosa Grotta degli Amanti, secondo la leggenda così chiamata perché due giovani vi si rifugiarono per ripararsi dal freddo vento di tramontana. San Foca è un pittoresco centro di pescatori che regala un panorama suggestivo: all’orizzonte, quando il cielo è limpido, è possibile scorgere la sagoma delle montagne dell’Albania, distante circa 72 miglia.
  • Torre Dell’Orso è una località amata da numerosissimi visitatori che ogni anno la scelgono per trascorrere le proprie vacanze. A sud della scogliera è presente la grotta di San Cristoforo e ancora più a sud, a poca distanza dalla spiaggia, si incontrano due faraglioni, detti “Le due Sorelle”. Secondo la leggenda il nome deriverebbe da due sorelle che si tuffarono da una rupe nel mare in tempesta perdendo la vita e gli dei le tramutarono in faraglioni, affinché potessero ammirarne la bellezza in eterno.
  • A soli 7 km si entra nel territorio di Castro, in una cornice suggestiva tra il verde degli ulivi e un mare incontaminato, con una costa frastagliata, con insenature e gelide sorgenti. Poco prima dell’abitato le famose grotte di Castro tra cui la famosa grotta Romanelli al cui interno sono presenti graffiti a tinta rossa, le più antiche rappresentazioni umane nel campo delle arti figurative.
  • Dopo alcuni chilometri Santa Cesarea Terme, piccolo comune arroccato sulla costa, famoso per le stazioni termali e le qualità benefiche delle sue acque, e che nel suo agro comprende 16km di costa ricca di folte pinete e di acque profonde e smeraldine, numerosi faraglioni e calette (delle quali la più importante è quella di porto Miggiano). Qui la grotta più famosa è sicuramente la “Grotta della Zinzulusa” il cui nome deriva dal dialetto “zinzuli” cioè gli stracci, le particolari formazioni calcaree che ‘pendono’ dal soffitto.

Santa Maria di Leuca: dove si conclude il viaggio

Il viaggio si conclude a Santa Maria di Leuca, situata precisamente nel vertice di quello che è il tacco d’Italia, e perciò chiamata anche “de finibus terrae”, dove da sempre si crede che il Mare Adriatico e il Mar Ionio si incontrino. Perla dell’estremo lembo d’Italia, si adagia in un tratto di costa alternato da scogliere e piccole calette di sabbia, con grotte di grande interesse storico e naturalistico e i fondali marini che sono un vero e proprio paradiso per il turismo subacqueo.

Un entroterra prodigo di storia e cultura, di paesaggi splendidi da ammirare, di sontuose e colorate ville ottocentesche che declinano verso il lungomare. Leuca sorge sopra un promontorio su cui si ergono la basilica e il faro, e da cui si può ammirare dall’alto la meravigliosa costa e godere dello spettacolo del mare. Qui al confine della terra, si guarda verso l’orizzonte, si sta in silenzio e si ammira l’infinito.

Tutta la costa adriatica del Salento è un susseguirsi di splendide località balneari che si concentrano in meno di 100 km. Un tour in auto è la soluzione migliore per avere piena autonomia negli spostamenti e non perdere quei luoghi altrimenti non raggiungibili con i mezzi pubblici.