Liame salentine

Le liame salentine sono edifici rurali, con pianta quadrangolare o rettangolare con volta a botte. I muri perimetrali delle liàme sono costruiti con pietra a secco, mentre la copertura con volta a botte è realizzata attraverso dei blocchi di pietra tufacea. (“pièzzi de càrparu”).

Liame
Liame ©www.dimoranelsalento.it

Funzione delle liame salentine

Costruiti per fungere da magazzini di attrezzi o da ricoveri temporanei, oggi trasformati in seconde case, in deliziosi eremi per amanti della pace assoluta e della natura. Queste abitazioni suggestive, tipiche del Salento e della Puglia più in generale, disseminate nelle campagne, risalgono all’anno 1000, come le pajare (che hanno invece la pianta circolare). Nella cultura contadina che ormai il Salento si è lasciata alle spalle, esse erano l’ambiente ideale per essiccare la maggior parte dei frutti che questo lembo di terra donava: dai fichi alle fave, dalle mandorle ai noci, ecc.

Infatti queste costruzioni permettevano una terrazza più spaziosa di quella del trullo, per diversi usi, come essiccare “le fiche”, per cui il termine liama deriva dalla loro ampia terrazza (in effetti nel dialetto salentino “liama” = terrazza).

I tetti di queste dimore, testimonianze di tempi remoti, spesso erano piatti e intonacati con una malta particolare di colore bianco così come le pareti. Si tratta di abitazioni semplici e povere realizzate con materiale facilmente reperibile sul posto e nascono con lo scopo di ospitare per brevi periodi i contadini impegnati nei lavori dei campi.

Tecniche di costruzione

Il loro carattere originale si esprime attraverso la tecnica e il materiale utilizzati per costruirle. Le pietre reperite in aperta campagna venivano sistemate a incastro senza l’ausilio della malta. La copertura, come detto era quella della volta a botte, generata con blocchi di tufo.

Risultato finale?

Un ambiente unico privo di finestre, all’esterno una piccola scala per consentire di raggiungere il tetto. Le case con le volte a stella o a spigolo sono decisamente più calde d’inverno e più fresche d’estate. Il merito è della pietra e della particolare conformazione del soffitto che diffonde il calore in modo più uniforme, non disperdendolo.

Sono costruzioni molto frequenti nel territorio, sia nelle campagne sia nelle marine di Peluse e Torre Pali.

Viaggiando per il Salento è ancora possibile trovare le tracce lasciate dagli antichi popoli che hanno reso questo angolo d’Italia un luogo incantevole e indimenticabile. E non si può, passeggiando, non soffermarsi a notare le interminabili costruzioni perfette e allineate. Uno stile architettonico unico, una tecnica costruttiva secolare, giunta fino ad oggi grazie al lavoro degli antichi maestri custodi della tradizione.

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Case a corte nel Salento

Durante le vostre passeggiate per i centri storici del Salento, vi potreste imbattere in delle abitazioni dalla forma architettonica particolare. Il fenomeno delle case a corte, nato nel 1500 in Salento, favoriva, in tempi passati, la coesione sociale delle famiglie grazie alle sue caratteristiche strutturali.

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I Menhir nel Salento

Testimoni silenziosi delle prime espressioni del sentimento umano, di un passato che ancora non conosceva la civiltà messapica, sono i Menhir disseminate in Salento, la cui origine e funzione restano avvolte da un’aura di mistero.

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I Dolmen nel Salento

Difficile spiegare l'amore travolgente per questo luogo così straordinario, terra fatta di paesaggi, colori e misteri: il Salento che ha radici molto antiche, addirittura preistoriche. Partiamo precisamente dal IV millennio a.C. con la nascita dei Dolmen nel territorio del Salento.