Centro storico di Gallipoli

Gallipoli dal greco classico “città bella” è conosciuta come “Perla dello Jonio” grazie alla sua posizione privilegiata lungo la costa jonica del Salento, alle sue spiagge paradisiache e alle bellezze architettoniche e culturali della “città vecchia” (ovvero il centro storico).

Cosa vedere nel centro storico di Gallipoli

1) Il Castello di Gallipoli

Castello di Gallipoli
Castello di Gallipoli ©milla1974 via Canva

Ad accogliervi nella “città vecchia” di Gallipoli si erge maestoso il Castello Angioino, circondato quasi completamente dal mare, una struttura difensiva ricca di fascino in cui si fondono passato e presente.

Il maniero fu costruito dopo il 265 a.C. per proteggere la città, ma molto probabilmente fu distrutto o danneggiato gravemente nel V secolo. Venne poi ricostruito durante il dominio bizantino ed oggi ospita il museo civico, con una vasta collezione di artefatti archeologici e oggetti d’arte. Una visita al castello è un must per i turisti che desiderano scoprire la storia di Gallipoli. Ancora oggi, tuttavia, è possibile osservare da vicino i cannoni e le catapulte di un tempo, ma anche visitare i diversi cunicoli, le prigioni e le grandi sale interne: queste ultime presentano un soffitto piuttosto alto con volte a botte e a crociera molto belle. Considera di fare una passeggiata lungo le mura del Castello Angioino in modo da godere di una vista panoramica mozzafiato sull’intero centro storico di Gallipoli, con i suoi edifici antichi, i vicoli pittoreschi e il mare cristallino che circonda la città. Inoltre, durante il periodo estivo, il castello diventa un luogo di eventi culturali, concerti e mostre d’arte, che attirano visitatori da tutto il mondo.

2) Fontana Greca

Fontana Greca, Gallipoli
Fontana Greca, Gallipoli

Dopo la visita al castello raggiungi la seconda tappa: la Fontana Greca vicino al ponte che unisce la “città vecchia” di Gallipoli alla parte nuova.

La fontana racchiude una storia incredibile che affonda le sue radici nelle epoche più remote. La sua datazione esatta è ancora oggetto di dibattito. Secondo la tradizione di Gallipoli, si crede che sia stata costruita dalle popolazioni greche nel lontano III secolo a.C. e, se questa teoria fosse corretta, la Fontana Greca sarebbe la più antica d’Italia!

Alcuni critici, tuttavia, ritengono più plausibile attribuire l’opera architettonica al periodo rinascimentale. Dal 1548 al 1560, la fontana si trovava presso la scomparsa Chiesa di San Nicola, per poi essere spostata accanto al Ponte di Gallipoli nel 1560, dove si trova tuttora.

Ammira i 5 metri di altezza di questa fontana e le due facciate. Su una c’è lo stemma di Gallipoli e le insegne del sovrano Carlo III Borbone e sull’altra le quattro cariatidi, bassorilievi con figure mitologiche e lo stemma del re di Spagna Filippo II.

3) Le chiese di Gallipoli

Cattedrale di Sant'Agata, Gallipoli ©philippefritsch via Canva
Cattedrale di Sant’Agata, Gallipoli ©philippefritsch via Canva

Una volta fuori dal Castello si aprono in un intreccio tantissime stradine suggestive insieme ad una rassegna di chiese, tra cui la cattedrale di Sant’Agata, uno dei principali monumenti dell’espressione barocca salentina.  La chiesa, costruita nel 1629 presenta una pianta a croce latina ed è situata nel punto più alto del centro storico, ben visibile anche da qualche via di distanza. All’esterno la facciata è caratterizzata dall’alternanza di nicchie e statue in pietra di santi, tra i quali spicca la figura di Sant’Agata, ovviamente. L’interno, invece, è un tripudio dell’arte barocca: l’altare maggiore, per esempio, è un piccolo capolavoro realizzato in marmi di diverse cromie e delimitato da un’elegante e imponente balaustra.

Accanto alla Basilica di Gallipoli visita il Museo diocesano di Gallipoli dove puoi vedere i busti argentei di Sant’Agata e San Sebastiano, quadri, dipinti, tesori, paramenti ecclesiastici del 1600-1700, collezioni di statue e arredi.

Altra tappa da non perdere è la suggestiva chiesa di San Francesco D’Assisi, famosa poiché ospita, al fianco al Cristo, la statua del Malladrone (il cattivo ladrone) vestito di stracci, un’opera particolarmente apprezzata da d’Annunzio.

4) Spiaggia della Purità

Gallipoli
Spiaggia della Purità, Gallipoli ©Isaac74 via Canva

Non si può dire di essersi goduti davvero Gallipoli, senza aver trascorso almeno un pomeriggio in una delle bellissime spiagge della zona. Una tra queste, vicinissima alla cittadina, è la Spiaggia della Purità: si tratta di una piccola baia incastonata tra le torrette e i bastioni della città vecchia, quindi particolarmente suggestiva. La sabbia fine e l’acqua trasparente la rendono il luogo perfetto per rilassarsi e godersi una pausa, anche per chi viaggia con bambini!

Vicino alla spiaggia, non perderti la visita alla Chiesa Rettoria di Santa Maria della Purità situata nel centro storico.  All’esterno, la facciata semplice è decorata con un trittico maiolicato del XIX secolo che raffigura la Vergine Maria, San Francesco d’Assisi e San Giuseppe. L’interno, invece, offre uno spettacolo di grande sfarzo, con dipinti settecenteschi e stucchi sontuosi che decorano ogni superficie.

5) I Palazzi

Altra tappa da non perdere durante la visita nel centro storico di Gallipoli è un tour a piedi dei palazzi più belli della città, la maggior parte dei quali risalenti al periodo compreso tra il XV e il XVIII secolo. Tra queste, spicca il maestoso Palazzo del Seminario, un trionfo barocco a tre piani, costruito nel Settecento e caratterizzato da una facciata in carparo. Attualmente, il palazzo ospita il Museo Diocesano di Arredi Sacri.

Palazzo Balsamo, situato a pochi metri dalla Spiaggia della Purità, è una costruzione eclettica e curiosa che oggi funge da struttura ricettiva.

Troviamo, inoltre, Palazzo Pirelli, risalente al XV secolo e situato nelle vicinanze della Cattedrale, che ospita una Farmacia. Palazzo Senape de Pace, invece, è visitabile al primo piano e accoglie i turisti nelle sue stanze al secondo piano. Ci sono anche Palazzo Venneri, un’abitazione la cui architettura affianca elementi dorici a quelli barocchi; Palazzo Tafuri con le sue caratteristiche finestre spagnoleggianti, Palazzo Romito e Palazzo Doxi.

Cosa mangiare nel centro storico di Gallipoli

Se sei in vacanza a Gallipoli devi provare la squisita cucina gallipolina e salentina. Gallipoli non è solo meta indiscussa del divertimento e della movida estiva in spiaggia, ma è anche ricca di gustose prelibatezze come il gambero viola e i tanti piatti della tradizione locale. Assapora i rustici, i calzoni, i pasticciotti e i primi a base di pesce nei migliori locali e ristoranti di Gallipoli. E se hai voglia di pizza o sei amante dello street food e degli aperitivi hai l’imbarazzo della scelta.

Scapece salentina
Scapece salentina

Particolarmente apprezzate sono le crudità di mare: cozze, ricci, gamberi, ostriche e tutto il meglio che il ricco e “saporito” mar Ionio dona ai pescatori. Sono tante le attività che garantiscono ottimi aperitivi e pranzi a base di pesce crudo. Tra questi vi sono La Lampara in via Incrociata, e La Spingula, sul lungomare Nazario Sauro, entrambi nel centro storico.

Da non perdere il dolce tipico di Gallipoli: lo spumone. Si tratta di una cupoletta di gelato artigianale che custodisce all’interno un cuore dolcissimo con pan di Spagna bagnato allo Strega e faldacchiera. Tra i locali più famosi e caratteristici per assaggiare il tipico spumone artigianale vi è il bar “da Maria”, in via XXIV maggio, nel centro storico.