Porta Rudiae a Lecce

Lecce, una delle città più affascinanti e ricche di storia della Puglia, è famosa per il suo barocco unico, ma anche per le sue antiche porte che raccontano secoli di storie. Tra queste, Porta Rudiae è una delle più significative, non solo per la sua bellezza architettonica, ma anche per il ruolo che ha avuto nella storia della città.

Aperta sul braccio delle mura orientali della città, Porta Rudiae è la più interessante e antica delle porte di Lecce, quella che volgeva verso l’antica città distrutta di Rudiae (oggi un sito archeologico a pochi chilometri da Lecce), luogo di origine della famiglia dei poeti Ennio e Virgilio.

Si trova in via Adua, in prossimità dell’intersezione tra viale dell’Università e via Dalmazio Birago.

Porta Rudiae, Lecce ©eunikasopotnicka
Porta Rudiae, Lecce ©eunikasopotnicka

Cenni storici

Sorta sulle rovine di una porta più antica crollata verso la fine del XVII secolo, Porta Rudiae fu ricostruita nel 1703 dal nobile leccese Prospero Lubelli. Come tutte le altre porte di Lecce, Porta Rudiae aveva principalmente una funzione difensiva e commerciale. Come porta d’ingresso principale per chi proveniva da Rudiae e da altre località circostanti, serviva a proteggere la città da invasori e a regolare il traffico delle merci. Lecce, infatti, era un crocevia di scambi tra l’Italia centrale e meridionale, e Porta Rudiae svolgeva un ruolo cruciale nell’assicurare l’ordine e la sicurezza nelle sue strade.

Architettura

La porta è costituita da un unico fornice, affiancato da due colonne per lato che poggiano su di un podio e che sorreggono un fregio in cui sono collocati i busti dei mitici fondatori della città: Malennio, Dauno, Euippa e Idomeneo.

Tale porta, detta anche di sant’Oronzo, è sormontata dalla statua del santo, protettore di Lecce, e da quelle degli altri protettori della città santa Irene e san Domenico. Un’epigrafe latina ricorda come la porta fu ricostruita per legato del leccese Prospero Lubelli sotto il sindaco Cesare Belli.

La sua funzione oggi

Oggi, Porta Rudiae non ha più una funzione difensiva né commerciale, ma conserva un’importanza storica e culturale che la rende uno dei punti di riferimento più amati e visitati della città. È una delle principali attrazioni turistiche di Lecce, meta di visitatori che giungono nella città per ammirare le bellezze architettoniche e scoprire la storia del Salento.

La porta, situata lungo il percorso che collega il centro storico di Lecce alla zona più periferica della città, è anche un importante simbolo della tradizione architettonica salentina. I turisti si fermano spesso per fotografarla e ammirarne i dettagli, mentre i residenti la considerano una porta d’ingresso alla propria città, che mescola passato e presente in modo armonioso.

Inoltre, Porta Rudiae continua ad avere un ruolo importante anche nelle celebrazioni religiose e sociali. Durante alcune festività, la zona circostante la porta si anima di eventi culturali e religiosi, mantenendo viva la connessione tra la città e le sue tradizioni.