Gita di un giorno ad Alberobello
Se siete in Puglia o state pensando di organizzare una vacanza in questa bellissima Regione, non dimenticare di includere nel vostro itinerario di viaggio una gita in giornata ad Alberobello.
La cittadina, conosciuta per i suoi caratteristici trulli (ve ne parliamo meglio qui) offre una combinazione unica di bellezze naturali, storia, tradizioni e sapori tipici.

Cosa fare e vedere ad Alberobello in un giorno
1. Passeggiata tra i trulli. La prima cosa che colpisce i visitatori di Alberobello è sicuramente la sua architettura unica. Il quartiere più famoso, Rione Monti, è un labirinto di trulli bianchi, la maggior parte dei quali adibito a b&b e/o casa vancanza, negozi di souvenir e ristornati. È il posto perfetto per fare una passeggiata tranquilla, scattare foto mozzafiato e scoprire angoli nascosti. Non dimenticare di fermarti davanti alla famosa Chiesa di Sant’Antonio, un trullo trasformato in chiesa, un esempio unico di architettura religiosa. Non perdere il Rione Aia Piccola, la parte più “autentica” e antica di Alberobello, con trulli per lo più residenziali. Qui, una tappa al Belvedere di Alberobello è d’obbligo!
2. Visita al Trullo Sovrano. Per chi desidera scoprire come vivevano le famiglie nei trulli, una visita al Trullo Sovrano è d’obbligo. Questo è il trullo più grande di Alberobello, con due piani e arredato come un’abitazione tradizionale. È un ottimo modo per capire la storia e la cultura del paese.

3. Visita al Trullo Siamese. La leggenda narra di due fratelli che abitavano il Trullo Siamese, entrambi protagonisti di un triangolo amoroso con una giovane donna del villaggio. Il maggiore dei fratelli, promesso sposo della ragazza, dovette fare i conti con il tradimento della sua amata, innamoratasi del fratello minore. La convivenza tra i tre divenne insostenibile, portando il fratello maggiore a scacciare i due amanti. La storia prende una piega inaspettata quando il fratello minore decide di appellarsi al diritto di ereditare la sua parte di trullo. In un atto di saggezza e giustizia, il Trullo Siamese fu diviso in due parti, assegnando a ciascun fratello la propria dimora conica. Questo atto simbolico, un compromesso che bilanciava le esigenze di entrambi i fratelli, sottolinea il tema della fratellanza e dell’amore diviso che caratterizza il Trullo Siamese.
4. Scopri la storia dei trulli al Museo del Territorio. Il museo, piccolo ma di notevole interesse, raccoglie in 15 trulli comunicanti fra loro, numerosi reperti ed esposizioni riguardanti le origini dei trulli e della straordinaria cultura contadina alla sua base.
5. Tour con degustazione di prodotti tipici. Prenditi una pausa dalle visite con un tour degustazione e assapora i prodotti locali: l’olio d’oliva, il vino, i formaggi freschi, la focaccia barese, le orecchiette alle cime di rapa e, naturalmente, il panzerotto, una tipica frittella ripiena di mozzarella e pomodoro. Non dimenticare di provare anche i taralli e il caciocavallo, due prodotti molto amati dai pugliesi.
6. Partecipa ad un laboratorio di ceramica. Per portare a casa un pezzo di Alberobello, partecipa a un laboratorio di ceramica dove puoi imparare a decorare piatti e oggetti in stile tradizionale. È un’esperienza divertente e un’opportunità per portare con te un ricordo autentico del luogo.
Se stai pianificando una visita ad Alberobello, ti consigliamo vivamente di fermarti almeno una notte per dormire in un trullo. Ciò ti permetterà di immergerti completamente nell’atmosfera autentica del luogo, respirando la storia e la tradizione di un tempo.
Come organizzare la tua visita
Se desideri visitare Alberobello in modo comodo e senza preoccupazioni, puoi optare per un tour organizzato con un autista privato. In questo modo, potrai goderti la bellezza del paesaggio della Valle d’Itria senza lo stress di guidare, e avrai il tempo di esplorare Alberobello con calma, senza sottostare agli orari dei mezzi pubblici.
