Duomo di Lecce

Situato nel pieno centro storico di Lecce, il Duomo si erge in una delle piazze più suggestive d’Italia: Piazza del Duomo. Questa piazza, che circonda la cattedrale, è uno dei luoghi più iconici di Lecce, fulcro della vita religiosa della città. Qui si può respirare l’atmosfera tranquilla e affascinante della città, dove il tempo sembra essersi fermato.

Lecce Duomo ©SergioMonti via Canva
Lecce Duomo ©SergioMonti via Canva

Il Duomo di Lecce: la chiesa con due facciate

Il Duomo di Lecce, dedicato a Maria Santissima Assunta, è stato costruito tra il 1659 e il 1670 su una preesistente chiesa medievale. Fu Giuseppe Zimbalo, detto lo Zingarello, ad occuparsi del restauro seicentesco della chiesa e della realizzazione della torre campanaria. L’architetto scelse di non alterare la pianta originale e di attenersi alle dimensioni della precedente chiesa romanica.

A causa della sua posizione, orientato lateralmente rispetto all’ingresso della piazza, il Duomo fu dotato di una seconda facciata costruita sul lato sinistro. Questa “seconda facciata” accoglie tutti i visitatori che provengono da Via Palmieri e accedono alla piazza, incantandoli con le sue statue e le ricche decorazioni barocche. Nel 2000, in occasione del Giubileo, la Cattedrale si è arricchita di un nuovo capolavoro, trattasi di un imponente porta monumentale in bronzo, posizionato sulla facciata principale opera dell’artista galatinese Armando Marrocco.

Ad affascinare i visitatori ci sono altri edifici storici, tra cui il Palazzo Vescovile e il Campanile, che aggiungono ulteriore fascino all’insieme.

I capolavori all’interno del Duomo

All’interno, il Duomo si presenta con pianta a croce latina, sviluppandosi su tre navate divise da pilastri a semicolonne. L’intera navata centrale e il transetto sono coperti da un pregevole controsoffitto seicentesco in legno intagliato e arricchito da dorature in cui sono incastonate le tele: “La Predicazione di S. Oronzo”, “la Protezione dalla peste” e “Il martirio di Sant’Oronzo” e nel transetto, “L’ultima cena”. Non meno importanti sono le diverse vetrate a colori che lasciano vedere in trasparenza, in un gioco di luce, i personaggi della Bibbia.

La cripta

Attraverso delle scale situate nella navata principale, si scende in un’area sotterranea della Cattedrale: la Cripta del Duomo.

La cripta cinquecentesca, dedicata alla Vergine Santa Maria della Scala, presenta al suo interno numerose cappelle e altari, con decorazioni e affreschi che risalgono a diverse epoche storiche. L’architettura della cripta è caratterizzata da archi, colonne e volte, tipici dell’arte barocca leccese.

Essendo stata una area sepolcrale, nella pavimentazione in maiolica sono ancora presenti epigrafi funerarie ed ossari. La tradizione locale vuole che nella Cripta siano state sepolte le reliquie dei santi Oronzo, Giusto e Fortunato, patroni di Lecce. Tuttavia, nonostante diverse esplorazioni eseguite in diverse epoche, esse non sono mai state ritrovate.